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LASER NEODIMIO-YAG 1064 nm
INDICAZIONI

  • Telengectasie (capillari) degli arti inferiori
  • Microvarici degli arti inferiori

  • Le telengectasie e le microvarici rappresentano, nell'immaginario collettivo un problema puramente estetico, d'altro canto in almeno il 50% dei casi, tali lesioni sono associate ad una insufficienza venosa cronica. L'efficacia terapeutica del laser è condizionata dalla valutazione obiettiva e strumentale (tramite eco-doppler) del circolo venoso.
    La laser terapia offre buoni margini di successo nei confronti di tali patologie, ma l'intervento è condizionato dall'eventuale presenza di una insufficienza venosa profonda di vario grado. Le dilatazioni venose superficiali, infatti, in caso di insufficienza venosa profonda, rappresentano un meccanismo di compenso per un circolo parzialmente compromesso e l'intervento laser non potrà garantirne la chiusura.

    La terapia sclerosante non è scevra da effetti collaterali (reazioni allergiche, iperpigmentazioni, flebiti, ulcere cutanee, neoformazione di microcapillari, dolore, ect). L'uso del laser rappresenta una alternativa a tale metodica per la minor incidenza di reazioni avverse. D'altro canto, per le due tecniche, spesso coincidono, limiti ed indicazioni. In alcuni casi, l'uso abbinato e integrato delle stesse, rappresenta il miglior compromesso.

    La terapia laser prevede diverse sedute intervallate da periodi di tempo variabili da 10 a 30 giorni. La chisura di un singolo capillare o di una microvarice, può prevedere più applicazioni.

    Il laser vascolare non è indolore, seppur sicuramente sopportabile.

    I piccoli vasi del volto rispondono meglio alla terapia laser rispetto a quelli degli arti inferiori e prevedono, di norma, un numero inferiore di applicazioni. La maggior profondità dei vasi degli arti inferiori, il maggior spessore della parete e la diversa pressione idrostatica, giustificano la differente efficacia nelle due sedi di applicazione.

    Le indicazioni ed il campo applicativo del laser sono le dilatazioni vascolari con diametro inferiore ai 2-3 millmetri. Vasi di calibro maggiore prevedono tecniche più invasive, quali la chirurgia o nuove metodiche meno aggressive come la radiofrequenza ed il laser vascolare endovasale.

    La tecnica non è solo macchina- dipendente (pochi sono i laser vascolari efficaci per le telengectasie e le microvarici degli arti inferiori), ma operatore-dipendente. La conoscenza delle patologie vascolari, della fisica dei laser e il campo applicativo, può condizionare il risultato estetico finale.





    TRATTAMENTO ED EFFETTI COLLATERALI
    Dopo la seduta può residuare modesto e fugace rossore (eritema) sull'area trattata che in breve tempo scompare(2-4 giorni). L'eritema può essere accompagnato da gonfiore (edema) nel 50-60% dei casi. Anche questo fenomeno ha la caratteristica della fugacità. Per alleviare questi disagi sono consigliate compresse di ghiaccio e/o creme lenitive da applicare sulla zona dopo il trattamento. Più raramente possono manifestarsi erosioni e vescicole, (15-20% dei casi). La formazioni di piccole e sottili croste lineari di colorito scuro, lungo il decorso dei vasi trattati rappresenta un evento frequente.La durata di tali lesioni secondarie è variabile (7-20 giorni). In questi casi è consigliabile l'applicazione di medicamenti ad azione cicatrizzante e disinfettante. In alcuni rari casi e per un periodo limitato di tempo (1-2 mesi) possono residuare aree ipo e/o iper-pigmentate(zone di pelle più chiara o più scura) in corrispondenza delle zone trattate. Ancora più rara è la comparsa di piccoli coaguli in sede di applicazione . Eccezionale è la possibilità di cicatrici in sede di intervento. In alcuni casi, dopo l'intervento è consigliabile un trattamento compressivo con bende elastiche.La durata di tale trattamento è dell'ordine di 6-12 ore. Normalmente il trattamento con il laser non è particolarmente doloroso ed è ben tollerato. L'anestesia locale, di norma, non è necessaria, sebbene ne sia consigliato l'uso su ampie superfici. In questo caso ci si può avvalere di gel e/o creme ad attività anestetica. Il laser ND:Yag ha un sistema di raffreddamento nel manipolo a contatto con la pelle, che può ridurre la sensazione dolorosa.

    E' assoluto il divieto all'uso di lampade abbronzanti o all'esposizione solare almeno un mese prima e durante tutta la fase del trattamento laser. L'uso di farmaci anti-infiammatori quali acido acetilsalicilico e derivati è sconsigliabile una settimana prima e dopo il trattamento. E' consigliabile una settimana prima del trattamento laser l'applicazione di schermi solari ad alta protezione. L'uso di tali schermi , deve essere proseguito dopo l'intervento con il laser per almeno due- tre settimane.
    Nel caso di pazienti con anamnesi positiva per cicatrici ipertrofiche o cheloidi si sconsiglia il trattamento laser; tali precauzioni saranno estesi nei casi di processi infettivi in atto o infiammatori diffusi. Si sconsiglia, inoltre, il trattamento ai pazienti in terapia con farmaci foto-sensibilizzanti.

    NORME DI SICUREZZA
    Durante il trattamento è necessario proteggere gli occhi con occhiali specifici.

    IL CONSENSO INFORMATO
    Prima del trattamento il consenso informato sarà visionato dal paziente. Il consenso informato rappresenta un mezzo che tutela chi si sottopone ad un qualsiasi atto medico, estetico o chirurgico. Tutela altresì anche l'operatore che lo effettua. Adempiere all'obbligo di una informazione chiara, corretta e completa fa parte del bagaglio professionale del medico e garantisce la qualità del Servizio.













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