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Cosa è il laser?
Il termine 'laser' deriva dalle iniziali delle parole 'Light Amplification by the Stimulated Emission of Radiation' (Amplificazione della luce per mezzo di una emissione stimolata di radiazioni). Diversi tipi di apparecchi laser vengono impiegati in campo medico-chirurgico ed in particolar modo in ambito dermatologico. Ciascun tipo di laser prende il nome dal materiale solido, liquido o gassoso utilizzato come mezzo attivo ed emette una particolare radiazione luminosa.
Il fascio di luce prodotto, può tagliare, vaporizzare la cute, coagulare i vasi sanguigni o distruggere in maniera selettiva un pelo.
La durata, l'intensità e la lunghezza d'onda del raggio laser, determinano i campi d'applicazione e le indicazioni in ambito dermatologico, correttivo ed estetico. I laser vascolari, per esempio, emettono una luce selettiva che viene assorbita dall'emoglobina contenuta nei globuli rossi, presenti nei vasi sanguigni. La radiazione laser viene trasformata in calore e l'aumento della temperatura che ne deriva, permette la coagulazione dei vasi e la loro chiusura. L'energia trasmessa agisce selettivamente sul vaso senza danneggiare in modo significativo il tessuto circostante, che non subisce alcun danno. Il laser può distruggere in maniera selettiva un pelo, in questo caso il bersaglio della radiazione è rappresentato dalla melanina, pigmento scuro presente nel bulbo pilifero.
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Il trattamento con il laser provoca dolore?
Il trattamento con il laser può provocare una sensazione dolorosa che è in genere ben tollerata dal paziente. L'esperienza dolorosa è un fenomeno individuale, d'altro canto numerose variabili ne condizionano il grado e l'intensità; le caratteristiche fisiche del laser e le potenze erogate, la sede del trattamento e il bersaglio della luce. Di norma, il trattamento dei piccoli vasi del viso risulta essere più facilmente accettato rispetto alle procedure che coinvolgono le stesse lesioni agli arti inferiori. L'anestesia locale, per esempio, può essere consigliata quando il trattamento prevede l'utilizzo di laser chirurgici quali il CO2 o l'erbium, soprattutto quando sono coinvolti gli strati profondi della cute o quando la superficie da trattare è particolarmente estesa. Una piccola verruca piana del volto prevede pochi secondi di trattamento e l'astensione all'uso di anestetici ,l'asportazione di una grossa verruca del piede non prescinde da un iniezione di una sostanza ad attività anestetica.
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Un unico tipo di laser può avere diverse indicazioni?
Assolutamente No.
Ogni laser ha poche e specifiche indicazioni. L'asportazione di un capillare con un laser chirurgico rappresenta un atto sconsigliabile sia per gli scarsi risultati, sia per i frequenti effetti collaterali. I tatuaggi sono passibili di asportazione tramite un sistema laser definito Q-switch, altri sistemi sono poco efficaci ed ad alto rischio. Un laser usato per l'epilazione non svolge alcun ruolo nell'eliminazione delle macchie solari. Come già sottolineato precedentemente le caratteristiche fisiche del laser condizionano e determinano il campo applicativo. Ogni lunghezza d'onda definisce il bersaglio.
In seguito sono elencate le principali lesioni e alterazioni estetiche, che possono beneficiare di un trattamento e i sistemi laser specifici da me usati. A scopo informativo, saranno descritti nel dettaglio, i potenziali o eventuali vantaggi operativi di uno specifico laser rispetto a metodiche più tradizionali, le modalità di trattamento e gli effetti collaterali, le controindicazioni assolute e relative, infine le norme di sicurezza.
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PRINCIPALI LESIONI E/O ALTERAZIONI ESTETICHE:
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- Telengectasie (capillari) del volto e del decolletè
- Rosacea (couperose)
- Laser utilizzato: KTP /532 nm [continua
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- Telengectasie (capillari) e micro-varici degli arti inferiori
- Laser utilizzato: Nd:Yag/1064 nm a impulso lungo [continua
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- Lentigo solari (macchie solari)
- Tatuaggi
- Laser utilizzato: Q-Switch/ 532-1064 [continua
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- Peli superflui (epilazione permanente).
- Laser utilizzati:
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- Danni da fotoinvecchiamento
- Laser utilizzati Nd:Yag/ 1064 nm eKTP/ 532 in combinazione [continua
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- Neoformazioni benigne della cute e delle mucose (verruche, fibromi ect….)
- Laser utilizzato: ad anidride carbonica CO2/10.600 nm [continua
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- Cicatrici conseguenti all'acne
- Cicatrici post-chirurgiche
- Rughe perioculari e perilabiali
- Laser Erbium: Yag/2.900 nm [continua
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- Laser CO2 frazionale ablativo: 10.600 nm [continua
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